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L'urgenza di riorganizzare il Turismo

L’obiettivo è in primis di scongiurare il sovraffollamento turistico di numerose città, soffocate dall’enorme mole di persone grazie alla facilità di reperire alloggi. Unitamente a ciò, vi sarà quasi sicuramente per ogni immobile ad uso abitativo affittato per fini turistici, l’obbligo di esporre un Codice Identificativo Nazionale (CIN) che consentirebbe al turista di soggiornare in strutture non abusive. Il mio auspicio è quello di obbligare oltre al CIN, il possesso di certificazioni sia per il conduttore, sia per la struttura stessa, ciò al fine di livellare l’enorme differenza di requisiti obbligatori richiesti ad esempio, alle strutture alberghiere oltre a creare figure professionalmente valide proprio per “impreziosire” il territorio e renderlo interessante ai fini della scelta della destinazione da parte dei turisti.

Boom di dimissioni volontarie

Stamani mi sono soffermato sulla notizia relativa all’incremento delle dimissioni volontarie, per capirne la dinamica e le ragioni che induce tanti lavoratori a lasciare il posto di lavoro in un momento così delicato per la nazione.

Turismo: opera incompiuta dell’economia nazionale

È alquanto fastidioso e imbarazzante ripetere ogni volta il “ritornello” sul ruolo di estrema importanza che il turismo ricopre quale elemento di valorizzazione socio-culturale e soprattutto economico del Paese Italia e quindi non dirò nuovamente che tale rappresenta il 13% del PIL nazionale al quale aggiungere un + 8% di indotto.

Come cambiano le abitudini del Turista

L’incidenza delle nuove tecnologie ha trasformato a tal punto le abitudini dei consumatori che questi, ormai, si aspettano servizi innovativi anche durante le proprie vacanze.

Turismo: un baratro senza un’apparente via di uscita.

Turismo: un baratro senza un’apparente via di uscita.
No, non è una frase a tinte catastrofiche ma una conseguenza alle tante esortazioni rimaste irresponsabilmente inascoltate da chi non ha mai dato il giusto valore al comparto turistico. E alla fine, tanto tuonò che piovve!

Fare presto per evitare la lenta agonia del Turismo

La recente apertura di alcune destinazioni di lungo raggio con il varo dei corridoi turistici Covid free, rappresentano sicuramente un segnale positivo verso la normalizzazione dei flussi turistici in uscita ma bisogna fare di più ed in fretta.

La caduta del modello sociale

Se si continua con un atteggiamento individualista, la pandemia durerà altri 3 anni e questo oggi, è risaputo. Questa criticità sta sgretolando un modello economico globale che dovrà necessariamente cambiare, non ultimo per il fatto che "democraticamente" sta minando anche i poteri forti.

Gli eventi in un mondo che cambia: 4 fattori di evoluzione per i prossimi anni

Eventi calibrati sulle esigenze relazionali delle persone e sul loro sviluppo professionale, sedi per eventi capaci di garantire ambienti sicuri e riservati, decrescita dei meeting più piccoli a favore di eventi di maggiori dimensioni, format più flessibili con più tempo per il leisure e nuovi standard tecnologici.
Questi i principali fattori di evoluzione che stanno investendo il settore degli eventi in conseguenza dei cambiamenti in atto nella società, nell’economia, nella mobilità e nel mercato del lavoro. A definirli è stato un panel di professionisti degli eventi britannici condotto dal “futurologo” Ian Pearson per conto della catena alberghiera QHotels, con l’obiettivo di indagare i trend della domanda che caratterizzeranno gli eventi nei prossimi anni. Ecco i risultati del report.

Un fenomeno mai risolto: l'abusivismo nel settore dei viaggi

L’abusivismo nel settore dei viaggi: una condizione ripetuta e incontrollata che assieme al comparto commercio, produce un giro di affari di ben 23 miliardi di euro, danneggiando l’erario per oltre 11 miliardi per mancati introiti fiscali e contributivi. Basti pensare che eliminando tutte le attività illecite ed abusive, potremmo favorire l’abbassamento delle tasse oltre a un considerevole taglio dell’Irpef, rendendo giustizia a tutti coloro che ligi al dovere fiscale, assistono attoniti e purtroppo impotenti a questa annosa condizione.
Vendere un viaggio abusivamente mette a repentaglio la vacanza dello stolto acquirente che comprando un pacchetto o un soggiorno senza ricevere la dovuta documentazione e soprattutto le polizze assicurative (Responsabilità Civile e Fondo di garanzia ed a assicurazioni accessorie), in caso di vacanza rovinata, incidenti durante il soggiorno o per servizi prenotati e non saldati dall’abusivo (capita anche questo) oltre al rischio di non poter per ovvie ragioni, accedere ad eventuali rimborsi può essere costretto a pagare nuovamente i servizi.
Hotel & Tourism Management Group
TEL. 0039 0771 879978 - p.iva 03215220595
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